La progettazione del CESAVO
I tre ambiti
| Consulenza a sportello |
Progettazione interna |
Progettazione a rete |
Tale consulenza viene esercitata, su appuntamento, con singole Associazioni.
Attraverso lo Sportello le Associazioni possono accedere a diversi servizi. Si risponde anche a richieste di analisi della propria organizzazione, al fine di migliorare i servizi offerti all’utenza.
Ulteriori richieste riguardano la modulistica (es. formulari per la progettazione europea). |
Questo ambito è curato da una equipe formata da Luca Buffa (Responsabile),
Davide Pesce (Area Comunicazione), Milo Folenghi (Area Informatica), Viviana Marconi (Area Giovani e Volontariato). I progetti sviluppati in quest’area hanno sempre una ricaduta omogenea ed organica sulle Associazioni. |
Di questo ambito fanno parte sei progetti che vedono coinvolte direttamente le associazioni di volontariato: un vero e proprio “laboratorio” permanente sulla progettazione, all’interno del quale gruppi di lavoro elaborano, sviluppano e verificano i propri progetti. |
Il percorso storico metodologico
Nei primi cinque anni di attività, il Centro Savonese di Servizi per il Volontariato si è posto come fine quello di qualificare il volontariato e promuoverne lo sviluppo.
Il Centro ha operato seguendo due livelli d’intervento:
- in primo luogo rifacendosi a una logica di "pronto intervento": si è trattato di attivare servizi con consulenze "a sportello" per rispondere alle esigenze più immediate;
- in secondo luogo attraverso iniziali studi sulle caratteristiche delle associazioni e con approcci empirici di analisi dei bisogni emersi dal territorio, attivando percorsi formativi su tematiche più complesse quali l’organizzazione interna delle associazioni, la comunicazione interna e rivolta all’esterno.
Nel corso del 2002 il Centro si è trovato nella condizione di formulare nuove strategie di intervento, favorito da una posizione di "osservatore privilegiato" e da alcune motivazioni contestuali:
- una Ricerca-Censimento, per focalizzare le criticità, i bisogni e le problematiche più sentite dalle associazioni, a partire dalle quali si sono sviluppati gli interventi del Centro;
- i primi progetti del Cesavo, per migliorare i rapporti con le istituzioni e con le associazioni e l’esperienza tecnico-scientifica per la creazione di un piano strategico pluriennale;
- le attività quotidiane del Centro, per fornire un utile feed-back sulla vita delle associazioni e sui loro bisogni.
Questo percorso storico-metodologico ha consentito di pianificare una programmazione strategica pluriennale che comprendesse moduli di intervento differenziati, applicabili a gruppi di associazioni a seconda delle relative caratteristiche strutturali, organizzative e dei bisogni espressi.

Tali moduli sono stati presentati come strumenti articolati per la formazione e la qualificazione di figure interne alle OO.VV., le quali, a loro volta, siano messe nelle condizioni di sviluppare una certa autonomia per quanto riguarda la progettazione e possano affiancare altre associazioni ed il Cesavo stesso in questo campo, in una logica di creazione di partnership progettuali: è stata così stimolata e sostenuta la costituzione di "reti" tra varie associazioni con finalità simili o con problematiche comuni.

Sostanzialmente si è trattato di promuovere, attraverso una metodologia innovativa ed integrata, un vero e proprio "lavoro con il volontariato", che risponda ad esigenze scarsamente formulate e collegabili ai bisogni delle associazioni nell’affrontare i problemi del territorio; che promuova le associazioni come partner che progetta in seguito ai bisogni della comunità; che proponga il volontariato come un soggetto protagonista dell’elaborazione di progetti riguardanti il proprio territorio.
All’interno di tale contesto, il Cesavo si inserisce con una consulenza "processuale", per far crescere un volontariato che istituisca rapporti con le istituzioni in ordine alla progettazione sociale.
La finalità della nuova programmazione è quella di realizzare una progettazione integrata, sviluppata su due livelli, che produca una ricaduta sul mondo del volontariato e sul contesto in cui questo agisce, promuovendo, indirettamente, la cultura e le iniziative delle associazioni di volontariato.
Gli obiettivi, quindi, da realizzare nell’ambito di tale percorso si configurano all’interno di due piani di sviluppo dei progetti che potremmo descrivere come segue:
- una serie di progetti ideati e sviluppati dallo staff tecnico/scientifico del Centro nei settori della comunicazione e della promozione, dello sviluppo, della ricerca, che ottengano una ricaduta indiretta sulle associazioni di volontariato
(v. sezione progetti interni);
- una progettazione condivisa e partecipata con le associazioni, con soggetti pubblici e privati del territorio, che stimoli la realizzazione di partnership attraverso la condivisione di strategie e obiettivi comuni; la comunicazione tra associazioni appartenenti a uno stesso ambito operativo; l’analisi dei bisogni e delle risorse del territorio e della comunità; la reiterabilità dei progetti e la loro estendibilità ad altri gruppi di associazioni (v. sezione progetti a rete).
Questa nuova programmazione è rivolta in modo elettivo alle Associazioni di volontariato di Savona e della sua Provincia, sia sul piano organizzativo e strutturale, sia sul piano delle risorse umane che ne fanno parte.
I progetti hanno come partners e/o beneficiari anche altri soggetti del privato e del pubblico come, ad esempio, il mondo della scuola e, comunque, di quei settori in cui si sviluppano i progetti stessi: sociale, sanitario, culturale, ecc.